Fabriqué en France PRODOTTO IN FRANCIA

PSILLIO BIONDO BIO (IN POLVERE)

Soppressore naturale dell'appetitoFibre attive
14,99 €
Cure de 20 jours | 0,74 €/jour --- Cura di 20 giorni | 0,74 €/giorno
  • Ottimizza l'apporto di fibre
  • Regola il transito intestinale
  • Migliora il comfort digestivo
  • Prolunga naturalmente il senso di sazietà
3x senza interessi – disponibile con
Consegna in 1-3 giorni lavorativi
Format: 100G
Disponibile anche con abbonamento senza vincoli: Approfitta dell'offerta-25%
PRODOTTO IN
FRANCIA
100%
NATURALE
AGRICOLTURA
BIOLOGICA
Descrizione

Originario dell'India e dell'Iran, il psillio biondo (Plantago ovata) è una pianta riconosciuta per l'eccezionale ricchezza dei suoi semi in fibre solubili e mucillagini. Utilizzato da secoli in diverse tradizioni alimentari, è oggi ampiamente apprezzato per il suo ruolo nell'equilibrio digestivo e nell'apporto di fibre.

Il tegumento del psillio biondo possiede una capacità unica di assorbire l'acqua e formare un gel viscoso a contatto con i liquidi. Questo meccanismo naturale accompagna il buon funzionamento del transito intestinale e contribuisce a un comfort digestivo ottimale, senza aggredire l'organismo.

Grazie al suo elevato contenuto di fibre, il psillio biondo è anche riconosciuto per la sua capacità di prolungare la sensazione di sazietà. Gonfiandosi nello stomaco, aiuta a gestire meglio l'appetito e si integra facilmente in un'alimentazione equilibrata, in particolare nell'ambito di obiettivi di controllo alimentare.

La polvere di psillio biondo BIO Nutrition•pro è ottenuta da tegumenti provenienti dall'agricoltura biologica, senza additivi né trasformazioni inutili. Il suo formato in polvere consente un utilizzo semplice e versatile, da mescolare in acqua, un frullato, uno yogurt o una preparazione culinaria.

Utilizzato regolarmente, il psillio biondo accompagna l'apporto quotidiano di fibre, sostiene l'equilibrio digestivo e si integra naturalmente in una routine di benessere, nell'ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Originario dell'India e dell'Iran, il psillio biondo (Plantago ovata) è una pianta riconosciuta per l'eccezionale ricchezza dei suoi semi in fibre solubili e mucillagini. Utilizzato da secoli in diverse tradizioni alimentari, è oggi ampiamente apprezzato per il suo ruolo nell'equilibrio digestivo e nell'apporto di fibre.

Il tegumento del psillio biondo possiede una capacità unica di assorbire l'acqua e formare un gel viscoso a contatto con i liquidi. Questo meccanismo naturale accompagna il buon funzionamento del transito intestinale e contribuisce a un comfort digestivo ottimale, senza aggredire l'organismo.

Grazie al suo elevato contenuto di fibre, il psillio biondo è anche riconosciuto per la sua capacità di prolungare la sensazione di sazietà. Gonfiandosi nello stomaco, aiuta a gestire meglio l'appetito e si integra facilmente in un'alimentazione equilibrata, in particolare nell'ambito di obiettivi di controllo alimentare.

La polvere di psillio biondo BIO Nutrition•pro è ottenuta da tegumenti provenienti dall'agricoltura biologica, senza additivi né trasformazioni inutili. Il suo formato in polvere consente un utilizzo semplice e versatile, da mescolare in acqua, un frullato, uno yogurt o una preparazione culinaria.

Utilizzato regolarmente, il psillio biondo accompagna l'apporto quotidiano di fibre, sostiene l'equilibrio digestivo e si integra naturalmente in una routine di benessere, nell'ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato.

I BENEFICI DELPSYLLIUM BIO

  • Ricchi di fibre attive
  • Effetto detox e soppressore dell'appetito
  • Favorisce la gestione del peso
  • Migliora il comfort digestivo
  • Regola naturalmente il transito intestinale
  • Aiuta a limitare l'apporto calorico

Effetti supportati da studi scientifici

Risultati osservati in studi pubblicati tra il 2000 e il 2024 sul psillio biondo (Plantago ovata) e le sue fibre solubili.
Fonti : Fonti: McRorie & Fahey, 2013 (Nutrition Today) • Anderson et al., 2009 (Am J Clin Nutr) • Pal et al., 2011 (J Am Coll Nutr) • Solà et al., 2010 (Nutrients) • Reynolds et al., 2019 (The Lancet)

Domande frequenti