Funghi funzionali: integratori alimentari per vitalità, equilibrio e chiarezza mentale
Domande frequenti
Che cos'è un fungo funzionale?
Un fungo funzionale è un fungo commestibile il cui consumo, al di là dell'apporto nutrizionale classico, è associato a benefici fisiologici legati alla ricchezza dei suoi composti bioattivi (beta-glucani, polisaccaridi, triterpeni, ericenoni). I più studiati sono il Lion's Mane, il Reishi, il Cordyceps, il Chaga e lo Shiitake.
Qual è la differenza tra funghi funzionali e adattogeni?
Tutti i funghi adattogeni sono funzionali, ma il contrario non è vero. Un adattogeno aiuta l'organismo ad adattarsi allo stress e a mantenere l'equilibrio. Il Reishi, il Cordyceps e il Chaga sono considerati adattogeni in senso stretto. Il Lion's Mane è piuttosto classificato come nootropico, e lo Shiitake come immunomodulatore.
Quale fungo scegliere in base alle mie esigenze?
Ogni fungo ha la sua identità: il Lion's Mane è studiato per la neuro-nutrizione (memoria, concentrazione). Il Reishi accompagna la serenità e la qualità del sonno. Il Cordyceps è associato alla vitalità e alla performance fisica. Il Chaga è ricco di antiossidanti. Lo Shiitake è ricco di polisaccaridi e di ergosterolo, precursore della vitamina D.
Si possono associare più funghi funzionali?
Sì, i funghi funzionali sono spesso complementari. L'associazione Lion's Mane e Reishi supporta la chiarezza mentale e la serenità. L'associazione Cordyceps e Chaga è privilegiata dagli sportivi. Si consiglia di introdurre i funghi uno alla volta e di chiedere consiglio a un professionista della salute in caso di assunzioni multiple.
Quando assumere i funghi funzionali?
Il Lion's Mane e il Cordyceps vengono generalmente assunti al mattino per sostenere la vitalità e la concentrazione. Il Reishi è invece consigliato a fine giornata per favorire il relax. Il Chaga e lo Shiitake possono essere assunti in qualsiasi momento. Da assumere con un abbondante bicchiere d'acqua.
Quelle è la durata di un ciclo?
La durata consigliata è generalmente di 30-90 giorni. I composti bioattivi agiscono progressivamente, per accumulo. Un'assunzione regolare per diverse settimane è più efficace di un'assunzione occasionale. Le cure possono essere rinnovate più volte all'anno.
I funghi funzionali hanno effetti collaterali?
I funghi funzionali sono generalmente ben tollerati. Gli effetti collaterali riportati sono rari: disturbi digestivi transitori, mal di testa o reazioni allergiche nelle persone sensibili ai funghi. Rispettare le dosi raccomandate e chiedere consiglio in caso di dubbio.
Sono compatibili con un trattamento medico?
Alcuni funghi possono interagire con i trattamenti. Il Reishi e il Lion's Mane possono potenziare l'effetto degli anticoagulanti. Il Cordyceps può interagire con i trattamenti immunosoppressori o antidiabetici. Consultate il vostro medico prima di qualsiasi assunzione.
Sono adatti alle donne in gravidanza e in allattamento?
Per principio di precauzione, i funghi funzionali sono sconsigliati alle donne in gravidanza e in allattamento, a causa di dati insufficienti sulla sicurezza d'uso. Il consumo è inoltre sconsigliato ai bambini e agli adolescenti.
Qual è la differenza tra corpo fruttifero e micelio?
Il fruiting body (carpoforo) è la parte visibile del fungo, dove si concentrano tradizionalmente i beta-glucani e i triterpeni. Il micelio è la parte sotterranea, formata da una rete di filamenti. Gli estratti derivati da fruiting body puro sono il riferimento qualitativo nel mercato premium.
Cosa significa un estratto concentrato 4:1 ?
Il rapporto di estrazione indica la quantità di materia prima utilizzata. Un estratto 4:1 significa che sono necessari 4 kg di fungo grezzo per produrre 1 kg di estratto. Più il rapporto è elevato, maggiore è la concentrazione di composti bioattivi. I rapporti comuni vanno da 4:1 a 30:1.
I funghi di Nutrition•pro sono biologici?
La certificazione bio dipende da ogni riferimento ed è specificata su ogni scheda prodotto. La gamma Funghi funzionali Nutrition•pro è concepita con una particolare attenzione alla qualità delle materie prime, alla tracciabilità degli estratti e alla trasparenza delle composizioni.








